E SE TUTTI NOI FOSSIMO SOGNI CHE QUALCUNO SOGNA, PENSIERI CHE QUALCUNO PENSA?
SEI SOLO. NON LO SA NESSUNO. TACI E FINGI.
lunedì 21 settembre 2009
Il 17 Febbraio 1600 Giordano Bruno preferiva immolarsi sul rogo che rinunciare al libero giudizio del suo intelletto e della sua coscienza. Nei tempi oscuri che viviamo, in cui tanti spiriti si piegano sotto il peso della materia tradendo ogni dottrina e ogni filosofia, l'esempio di Giordano Bruno assurge a concezione di eterna e purissima fiaccola accesa al culto del Libero Pensiero. Vogliano gli uomini raccogliersi un istante in se stessi e purificandosi in quella fiaccola commuoversi all'idea che nulla in questa vita v'è di più grande che sentirsi liberi ed arbitri del proprio destino. Dal Libero Pensiero
venerdì 18 settembre 2009
Questa è una giornata nella quale mi pesa, come un ingresso in carcere, la monotonia di tutto. Ma la monotonia di tutto non è altro che la monotonia di me stesso. Ciascun volto, anche lo stesso che abbiamo visto ieri, oggi è un altro, perché oggi non è ieri. Ogni giorno è il giorno che è, e non ce n’è mai stato un altro uguale al mondo. L’identità è solo nella nostra anima (l’identità sentita con se stessa, anche se falsa), attraverso la quale tutto si assomiglia e si semplifica. Il mondo è cose staccate e spigoli distinti; ma se siamo miopi, esso è una nebbia insufficiente e continua. ...C'è, tra me e il mondo, una nebbia che impedisce che io veda le cose come veramente sono _come sono per gli altri.